Casa Respiro

Demolizione e ricostruzione con ampliamento

Cliente
Associazione Respiro

Dimensioni
600,00 mq
(sala Respiro 230 mq)

Stato
Realizzato, 2018-19

Luogo
Morgano, Treviso, Italia

Progetto
Architettonico e direzione lavori: Barbara D’Agaro e Andrea Zanchettin Bee Group
progetto strutture in legno Sala Respiro:
ing. Carlo Micheletti, Brescia.
progetto strutture c.a.              ing. Andrea Barban.
risparmio energetico e progetto impianti ing. G. Curculacos TFE
rilievi: geom. G. Latino.

Esecuzione
impresa generale:
La Trevigiana S.a.s.
strutture in legno:
CasaLogica S.r.l.
impianti meccanici:
Gasparini Luigi e C. S.n.c
Termoidraulica
Impianti elettrici Zecchel

 

Il progetto realizza gli spazi per la sede dell’associazione Respiro, che gestisce un cohousing sociale, accogliendo persone in difficoltà psicologica o con disagio mentale ben compensato,
offre stimoli per riprendere in mano la propria vita con lavoro, formazione e socialità. Il progetto è stato sviluppato in stretta collaborazione con i volontari dell’associazione.

Il disegno della nuova Casa Respiro dà forma alle due anime di cui si compone l’associazione: la casa, con gli spazi per l’accoglienza, la convivenza e il lavoro, e la sala polifunzionale, per
le attività culturali.

Il cohousing e la sala dialogano attraverso lo spazio centrale della corte, che è lo spazio privilegiato delle relazioni.

L’organizzazione di cantiere e la tecnologia scelti per realizzare le due parti sono differenti:
il cohousing è un cantiere convenzionale con un’impresa edile ed è realizzato con telaio in c.a., tamponamenti in laterizio alveolare, intonaci in cocciopesto e contro-parete interna coibentata in lana di roccia, solai e coperture in legno; l’edificio è in classe A3 con un costo di costruzione contenuto.

La sala è un edificio in legno e paglia, materiale costruttivo efficace, maneggevole ed economico che consente di attivare un cantiere di autocostruzione, coinvolgendo i soci storici e allargando la comunità di supporto. Il progetto architettonico e strutturale della sala è stato ideato per facilitare l’autocostruzione.

La sala è realizzata con tecnologie low cost ad alta efficienza energetica e basso impatto ambientale:
fondazioni in gabbioni di acciaio zincato riempiti di sassi, strutture in legno, tamponamenti in paglia per pareti e copertura, intonaci naturali.

Sala Respiro è il primo cantiere in Veneto di autocostruzione con A.R.I.A. Associazione Rete Italiana Autocostruzione. La struttura portante è in setti verticali di legno lamellare con larghezza e passo definito sulle misure delle comuni balle di paglia; è disegnata quindi per il montaggio rapido dell’impresa e per consentire successivamente anche a volontari non esperti di realizzare il tamponamento delle pareti con balle di paglia e poi gli intonaci. Il rivestimento interno è in terra cruda e quello esterno in cocciopesto.
Da luglio 2018 il cantiere di autocostruzione ha coinvolto oltre 100 volontari da tutta Italia e dall’estero. Tra luglio e ottobre 2018 si sono tenuti corsi su edifici in legno e paglia,
intonaci naturali in calce e terra cruda, ciclo di trattamento dell’acqua e fitodepurazione guidati da Stefano Mattei, esperto di auto-costruzione.